Come ottenere una certificazione ISO
In questo articolo, vediamo quali sono le cose che devi sapere per ottenere una certificazione ISO. Quali sono i passaggi fondamentali e cosa comportano.
La certificazione ISO prevede che la tua organizzazione si sottoponga ad una verifica, un “audit” come si dice in “qualitatese”.
Questo significa che devi rivolgerti ad un Ente di Certificazione. Ma occorre dare tempo al tempo perché prima di fare domanda di certificazione occorre prepararsi.
Ecco cosa devi fare.
Prepararsi alla certificazione
Certificarsi secondo uno standard internazionale, come per esempio la ISO 9001, è un investimento che, poco o tanto che sia, richiede tempo e soldi.
Quanto tempo e quanti soldi dipende molto dal tuo “perché”, cioè dal motivo che ti spinge a volerti certificare.
Per esempio, puoi decidere di buttarti nel mondo del lavoro con la licenza di terza media. Oppure con una scuola professionale, o fare il liceo e laurearti.
Puoi avere successo in ogni caso anche se molto dipenderà dal contesto in cui operi.
Puoi fare il carpentiere con la terza media e avviare un’impresa di successo.
Puoi essere un elettricista diplomato e avviare un’impresa di successo.
Puoi essere un medico di fama internazionale e avviare un’impresa di successo.
Tuttavia non puoi fare il medico con la terza media e non è detto che abbia senso laurearsi per fare il carpentiere.
Anche per ottenere una certificazione ISO ci sono più strade.
Salvo scorciatoie, che non riteniamo mai un buon investimento, per ottenere la certificazione c’è un iter ben definito.
Sviluppare un Sistema di Gestione a Norme ISO conforme
Il primo passo è quello di sviluppare un Sistema di Gestione a Norme ISO conforme ai requisiti della norma.
Per conseguire la certificazione, supponiamo la ISO 9001, occorre infatti che l’Azienda applichi tutti i requisiti della norma, sviluppando un insieme di informazioni documentate, applicando il sistema e dandone evidenza, controllandone l’applicazione e i risultati e riesaminandolo periodicamente.
Per farlo occorre conoscere i requisiti, saperli interpretare e applicare correttamente.
E’ sicuramente possibile fare tutto da soli, ma solitamente ci si affida a professionisti e società di consulenza che forniscono la formazione, il supporto e gli strumenti necessari per velocizzare i tempi e garantire il risultato.
Questo primo passo è quello normalmente più oneroso in termini di tempo e di costi e l’investimento può variare notevolmente (anche di ordini di grandezza) in base allo Standard su cui ci si vuole certificare, al settore in cui si opera, al livello di complessità e di dimensioni dell’azienda… e da quanto blasonato è il consulente a cui ti rivolgi!
Trovare il partner giusto non è così semplice e per questo spesso è importante avere le idee chiare sui propri obiettivi e valutare cosa viene proposto all’interno del servizio.
Una soluzione per sviluppare il sistema di gestione in modo efficace è quella di adottare una piattaforma come Digitaliso, che ti aiuta sia nel semplificare la documentazione da produrre e ti guida nel gestire i requisiti di norma, velocizzando tempi e riducendo i costi.
Chiamare un Ente di Certificazione
Una volta pronto il Sistema, arriva il momento di chiamare un Ente di Certificazione. Questo Ente è un organismo riconosciuto (in gergo si dice Accreditato), abilitato per effettuare verifiche indipendenti.
In pratica l’ente dopo un’attenta verifica garantisce con il proprio nome che la tua organizzazione operi secondo la norma e a tale scopo rilascia un certificato che tu puoi spendere sul mercato.
Per questo motivo è molto importante scegliere l’ente giusto, che abbia cioè tutte le caratteristiche necessarie per valorizzare al meglio il nome della tua Azienda.
Un bravo consulente è in grado di guidarti nella scelta dell’ente migliore per la tua situazione.
L’iter di certificazione prevede:
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una richiesta di certificazione formale a fronte del quale si riceve un’offerta
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una prima fase di verifica documentale (che in base alle norme può essere più o meno impegnativa in termini di tempo e contenuti)
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una verifica in campo di uno o più giorni secondo quanto stabilito
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se la visita è positiva, il rilascio del certificato a valle della conclusione dell'istruttoria, se negativa l'organizzazione di una verifica suppletiva per accertarsi che i problemi riscontrati siano stati tutti risolti.
La certificazione secondo gli Standard ISO hanno durata triennale e prevedono che ogni anno venga effettuata una nuova verifica in campo, per confermare che tutto proceda “come da manuale”.
Conseguire una certificazione ISO
Ricapitolando per conseguire una certificazione ISO devi attuare un processo e tenere in considerazione un investimento su base triennale che comprende:
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Il costo della consulenza iniziale e di un eventuale supporto nel tempo, che possono essere mitigati attraverso l’adozione di strumenti come Digitaliso
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Eventuali costi per adeguamenti come per esempio la taratura degli strumenti, la formazione, l’adeguamento ad aspetti cogenti, lo sviluppo di sistemi di raccolta dati e reporting eccetera eccetera
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Il costo dell’ente di certificazione, che va calcolato su base triennale per le diverse politiche di prezzo che spesso adottano i diversi enti di certificazione.