ISO Survey 2025: come cambia il mercato delle certificazioni ISO in Italia
Pubblicati i risultati dell'ISO Survey 2025, l'indagine annuale che fotografa la diffusione delle certificazioni dei Sistemi di Gestione nel mondo.
I dati evidenziano un mercato in evoluzione, con dinamiche particolarmente interessanti in Italia.
ISO Survey 2025: i numeri delle certificazioni nel mondo
A ottobre 2026 sono stati pubblicati i risultati dell'ISO Survey 2025, riferiti alle certificazioni valide al 31 dicembre 2025.
L'indagine, realizzata annualmente per conto dell'ISO, rappresenta un riferimento internazionale per osservare la diffusione delle certificazioni dei Sistemi di Gestione.
A livello mondiale, la ISO 9001 si conferma lo standard più diffuso, con 1.611.729 certificati, seguita da:
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ISO 14001 – Gestione ambientale: 739.390 certificati
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ISO 45001 – Salute e sicurezza sul lavoro: 599.532 certificati
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ISO/IEC 27001 – Sicurezza delle informazioni: 125.622 certificati
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ISO 22000 – Sicurezza alimentare: 68.271 certificati
L'edizione 2025 include inoltre, per la prima volta, i dati relativi alla ISO/IEC 42001, dedicata alla gestione dell'Intelligenza Artificiale, e alla ISO 37301, relativa alla compliance.

Certificazioni ISO in Italia: crescita nel lungo periodo
L'Italia si conferma un mercato significativo per le certificazioni dei Sistemi di Gestione.
Tra il 2019 e il 2025, il numero complessivo dei certificati rilevati passa da 120.114 a 160.703, registrando un incremento del 33,8%.
L'andamento non è però uniforme: dopo il massimo di 166.145 certificati nel 2024, il 2025 evidenzia una flessione del 3,3%.
Questi dati richiedono una precisazione metodologica. Dal 2024 l'ISO Survey utilizza principalmente IAF CertSearch e la copertura della rilevazione può variare tra Paesi, standard e organismi di certificazione.
Le variazioni osservate non rappresentano quindi necessariamente variazioni equivalenti nel numero effettivo delle organizzazioni certificate.

Focus ISO 9001: un mercato stabile o in trasformazione?
Osservando la sola ISO 9001, emerge una dinamica differente.
In Italia, i certificati rilevati passano da 92.298 nel 2019 a 92.459 nel 2025, un valore sostanzialmente stabile nell'arco dei sette anni considerati.
Rispetto al massimo di 101.426 certificati del 2024, il dato 2025 registra invece una diminuzione dell'8,8%, da interpretare anche alla luce delle modifiche nella raccolta dei dati.
Il confronto con l'andamento complessivo suggerisce una possibile evoluzione nella composizione delle certificazioni rilevate: mentre la ISO 9001 rimane sostanzialmente stabile nel lungo periodo, il totale delle certificazioni cresce.
Un elemento che invita ad approfondire il ruolo degli altri standard, senza necessariamente ipotizzare una sostituzione della certificazione qualità.

Oltre la certificazione: la sfida per le imprese
I numeri dell'ISO Survey descrivono la diffusione degli standard, ma non misurano direttamente l'efficacia dei Sistemi di Gestione.
Per le organizzazioni, la sfida è trasformare la certificazione in uno strumento concreto di governo dei processi, controllo dei rischi e miglioramento continuo.
In questa prospettiva, la revisione della ISO 9001:2026 rappresenta un'opportunità per verificare non soltanto la conformità ai requisiti, ma anche la capacità del Sistema Qualità di produrre valore nelle attività quotidiane.
Prepararsi alla ISO 9001:2026 significa anche interrogarsi sull'efficacia del proprio Sistema di Gestione.
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Fonte: ISO Survey 2025 – Explanatory Note, ottobre 2026; ISO Survey 2019–2025.
Consulta i risultati ufficiali dell'ISO Survey